Connect with us

Opinioni

Batman: le 7 peggiori cose che potrebbero capitargli!

Pubblicato

il

Batman è, assieme a Spider-Man, il nostro supereroe preferito.
Lo diciamo subito, a scanso di equivoci.

Proprio in virtù della passione sconfinata per il personaggio, ci permettiamo – in questa oscura notte di mezza estate – di ‘volare con la fantasia’, proponendo una sequela di scenari futuri così assurdi che questo articolo, in realtà, non meriterebbe nemmeno di essere letto.
Tutto quello che segue è un delirio di pura e totale follia, che per fortuna non si avvererà mai (quell’ultimo twist là in fondo, però, coi tempi che corrono…).

Chi prende le cose della vita troppo sul serio, non prosegua oltre. Chi invece vuole concedersi qualche sorriso, si avventuri nella lettura.

Diamo il via al delirio.

Il twist alla Visione


Batman, stufo di combattere i criminali e rischiare la vita nella tetra  Gotham, decide che è ora di avere una vita normale.
Si trasferisce in una tranquilla e ridente cittadina di provincia, assieme a Bat-Girl. I due, deposti per sempre i rispettivi mantelli, danno vita ad una famigliola felice, e – tra una cosetta e l’altra – mettono anche al mondo due Bat-baby. Con loro si trasferisce pure Robin, che finisce a vivere in una stanzetta in soffitta nella nuova villetta che la coppia si è scelta.
I giurati degli Eisner Awards assegnano subito all’autore della storia Tom King un premio Eisner, non ricordandosi di avergliene già dato uno per The Vision.
Di colpo tra i lettori di fumetti si torna a parlare di The Vision, e la Marvel fiuta l’affare. Stampa una nuova edizione della miniserie in formato hardcover / adamatium / vibranium / kingsize / extralusso, che vende al prezzo di 999 dollari a copia, e che va subito esaurita.
Disney rivoluziona in corsa il nome della sua nuova serie tv da WandaVision a VisionWanda. Elizabeth Olsen si sente messa in secondo piano e cade in depressione.

Il twist alla Dallas


Bruce Wayne si risveglia ancora bambino a Villa Wayne e vede uscire i genitori felici e sorridenti da sotto la doccia. Thomas e Martha Wayne sono vivi, il piccolo Bruce si è sognato tutto quanto. Non è mai stato Batman.
In una intervista, l’autore della storia Tom King rivela: “Da bambino ho intravisto una puntata di Dallas, e quella epica scena in cui Bobby Ewing usciva dalla doccia e Pamela si era sognata ogni cosa – cancellando così un anno di vita della serie tv – mi è rimasta impressa. Mi ha segnato nel profondo. Adesso mi sono reso conto che era giunto il momento di renderle il doveroso omaggio. Ma non potevo limitarmi ad un anno, e così ho cancellato di colpo 80 anni di vita editoriale del personaggio.”

Il twist alla Catwoman


Batman sposa Catwoman. Finalmente.
In una intervista, l’autore della storia Tom King dichiara raggiante: “Il matrimonio alla fine c’è stato.”
Ma le cose per il Cavaliere Oscuro non vanno bene. Lentamente e subdolamente fuorviato da Selina – che in realtà lo odia in quanto non gli ha mai perdonato l’amore passato per Silver St.Cloud – Batman cade nella spirale del crimine e forma con Catwoman una nuova coppia stile Bonnie & Clyde. Alfred diventa il loro autista, che li accompagna sui luoghi delle malefatte, prestandosi anche occasionalmente a fare da palo.

Il twist alla Endgame


Batman scopre, in un sotterraneo inesplorato di Villa Wayne, la Gemma del Tempo. Era già da alcuni giorni che pensava con nostalgia a Silver St. Cloud, l’amore mai dimenticato della sua vita. Utilizza allora la Gemma per tornare a ritroso negli anni e restare all’epoca del loro primo incontro, scegliendo di vivere un vita felice con lei.
La storia si conclude con Bruce che, seduto su una panchina, ormai invecchiato, decide di consegnare il proprio mantello nella mani di chi dovrà raccoglierne l’eredità. Vorrebbe darlo a Robin, ma il ragazzo meraviglia è in ritardo all’appuntamento in quanto quella mattina ha avuto dei grossi problemi ad infilarsi un calzino. Per sbaglio, Bruce cede allora il mantello al Joker, che passava di là per caso, condannando così Gotham ad un futuro di tenebre e perdizione.

Il twist alla Jodie Foster


Batman è vittima di un crollo nervoso, in seguito al quale progetta di attentare alla vita del Presidente degli Stati Uniti per far nuovamente colpo su Silver St.Cloud.
La storyline, scritta da Tom King, ricorda quanto realmente accaduto nel 1981, quando Reagan fu bersaglio di un attentato da parte di uno psicopatico che in tal modo sperava di far colpo sulla giovane e piacente Jodie Foster.
Jodie Foster legge il fumetto, non capisce che si tratta di una storia finta e, temendo di essere di nuovo nelle mire di un matto, assume uno stuolo di guardie del corpo.
Sfortunatamente, anche gli agenti del Secret Service leggono il fumetto, non capiscono che si tratta di una storia finta e interrogano l’autore della storia a fumetti,  Tom King.
Tom King cerca di convincerli del suo patriottismo col racconto del suo passato alla CIA, ma gli agenti non gli credono e lo arrestano. E da qual momento, di lui, si perdono inesplicabilmente le tracce.

Il twist alla Bat-Bike


Batman abbandona la Bat-Mobile e passa alla Bat-Bike. Svolta ecologista per il Cavaliere Oscuro, che dice addio all’auto a favore della bicicletta. Il numero in cui compare per la prima volta la Bat-Bike viene stampato con 99 variant covers, ciascuna delle quali dedicata ai diversi modelli di biciclette che si sono succeduti nel corso della storia dell’umanità. In una di queste cover, a tiratura limitatissima e subito in vendita a cifre folli sui siti di aste, compare addirittura il Bat-Tandem, appositamente progettato per far posto anche a Robin.

Il twist alla Girl Power


In piena epoca di Girl Power, si decide di far indossare il mantello dell’Uomo Pipistrello a una donna.
Ma niente Bat-Woman, Bat-Girl e surrogati analoghi già esistenti. Qui si fa sul serio.
Via Bruce Wayne, spedito a meditare in un convento, si sceglie di far indossare i panni dell’iconico personaggio alla sua storica amante Silver St.Cloud.
Sussurri di corridoio riferiscono che si è scandagliato il vissuto di Bruce Wayne per vedere se tra i suoi amori passati ci fosse qualche infermiera, ma non è stato trovato nulla e quindi si è optato per la ragazza dai capelli argentati.
Con il nome di battaglia di “La Potente Batman”, l’eroe diventato eroina inizia una carriera tutta nuova a Gotham City.
Subito viene annunciato un film con protagonista “La Potente Batman”. Brie Larson viene scritturata per il ruolo da protagonista nel nuovo film.
Il film, grazie ad una campagna promozionale che presenta “la Potente Batman” come il personaggio più potente tra tutti quelli di tutti gli universi di fantasia passati, presenti e futuri (inclusi persino i mostri della Universal), sbanca il box office.
Brie Larson è felice e contenta.
E già si parla del sequel, dal titolo “La Potente Batman, sempre più potente!”

E’ tutto, i nostri (affettuosi) episodi di follia si concludono qui.
Torniamo seri, come lo siamo stati all’inizio prima dei vari ‘twist’: Batman è perfetto dai tempi di Dennis O’Neil e Neal Adams, quindi non cambiatelo, per favore.
Scrivete e disegnate belle storie con Batman, ma non cercate soluzioni che ne stravolgano lo status quo.

Grazie. E felici letture con i fumetti di Batman ancora per tanto, tanto tempo.

Interviste

Lo sapevi che?

Top Selection

Netflix

Amazon Prime Video

Trending

Blog amatoriale, scritto da Stefano Bellesi. Viene aggiornato senza una periodicità predefinita. Non percepisce ricavi. Le immagini presenti sono riprodotte a soli fini di critica e di discussione e sono © dei rispettivi editori e/o autori aventi diritto.